Iniziative di Cooperazione allo Sviluppo L.R. 19/2000

Centro per lo Sviluppo dell’Economia Sociale in Montenegro

DESCRIZIONE ED OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’economia sociale è lo strumento per coniugare aspetti di efficienza, equità e reciprocità orientati alla  costruzione  di  beni  e  servizi  di  interesse  generale. La loro realizzazione e promozione spetta agli attori ed alle comunità locali che hanno l’onere di coinvolgere attivamente i beneficiari finali favorendo così l’inclusione sociale e lavorativa della popolazione, in particolar modo delle sue fasce deboli.

Il progetto, che prende il via nel dicembre 2013, ha come obiettivo generale il rafforzamento dell’economia sociale nel Montenegro attraverso l’offerta di un supporto strutturato per le imprese sociali che si cimentano nel faticoso processo di start up. Tale obiettivo è stato raggiunto nel giugno 2016 nella città di Podgorica con la costituzione del Centro per lo sviluppo dell’economia sociale (CRSE) (per la versione in inglese qui) che col suo impegno ha fornito agli attori locali servizi di consulenza, promozione, rafforzamento, formazione e sostegno per il consolidamento e l’avvio di nuove imprese sociali registrando sino ad ora n.1 start up incubata, 12 processi di definizione del buiness plan di cui 4 sono tutt’ora in cura dall’Agenzia con l’obiettivo di permettere al più presto il reale avvio dell’attività.

IL CONTESTO SOCIO ECONOMICO DEL MONTENEGRO

La particolarità della sfida progettuale è legata alla possibilità di sviluppo sostenibile ed inclusivo in un territorio dove permangono alcuni problemi come l’impoverimento delle famiglie e della classe media in un contesto privo privo di strumenti normativi e tecnici a sostegno di iniziative sociali ed economiche improntate sulla sostenibilità sociale ed ambientale; l’assenza di un adeguato sistema di formazione produce un alto tasso di disoccupazione ed una significativa riduzione delle prospettive di carriera tra i giovani che non sono appetibili per l’attuale mercato del lavoro. Infine la sempre più scarsa partecipazione dei cittadini ai processi decisionali a livello di programmazione locale e governo dei servizi si è rivelato essere la causa di un progressivo ed incontrastato impoverimento delle risorse territoriali locali, grazie anche alla mancanza di reti locali ed iniziative economiche di sviluppo di economie di prossimità che frenassero tale processo.

LE AZIONI DEL PROGETTO

Da dicembre 2013, data di avvio progetto, a giugno 2016 sono state svolte una serie di azioni volte al raggiungimento dei risultati ed obiettivi sin ora descritti. Tali azioni possono suddividersi in momenti, uno iniziale di avvio e consolidamento del CRSE ed uno successivo volto alla formazione ed al supporto per l’acquisizione di competenze professionali, strumentali e gestionali per l’imprenditoria sociale;

AZIONI PER L'AVVIO ED IL CONSOLIDAMENTO DEL CRSE

Redazione dello Studio di Fattibilità – inquadramento delle linee strategiche del governo riguardo la materia in oggetto, la possibilità, le modalità e le risorse necessarie per la creazione di una struttura dedicata allo sviluppo dell’impresa sociale in Montenegro; tale documento, assieme al “Memorandum di Cooperazione per la Promozione di un Ecosistema Favorevole allo sviluppo dell’economia sociale in Montenegro” (per la traduzione in inglese qui), sottoscritto il 22 dicembre 2015 da parte dei  16 soggetti partner, sono il fondamento alla base della realizzazione dell’Organizzazione Non Governativa “Centro per il sviluppo dell’economia sociale (CRSE)” registrata all’Agenzia dell’Entrate in data 9 giugno 2016 (n. di registrazione 8194 delle ONG.

In tali attività rientrano quelle svolte a scopo di sensibilizzazione e informazione segnalate inoltre sul sito web ufficiale LDA Nikšić:

– 25 febbraio 2014 – Workshop: Economia civile, presentazione della cooperazione sociale in Italia come esempio;

– 25 marzo 2015 – Tavola rotonda: “Miglioramento dell’ambiente per lo sviluppo dell’economia sociale in Montenegro”, 37 partecipanti tra cui esponenti di istituzioni pubbliche e O.N.G. montenegrine;

– 25 marzo 2015:  Seminario di lavoro:”Funzionamento delle imprese sociali: principi, valori e organizzazione interna”, comprendente il modulo  “Come registrare un’impresa sociale in Montenegro e sviluppare il business plan”; 23 i partecipanti. (meeting realizzato col sostegno e l’ospitalità presso la loro sede dell’Istituzione Pubblica per la Riabilitazion dalle droghe – “Kakaricka gora”;)

– 28 ottobre 2015: Podgorica, Seminario di lavoro: “Passi comuni per lo sviluppo dell’economia sociale in Montenegro”; 13 i soggetti partecipanti che hanno discusso temi come le buone pratiche di cooperazione sociale in Italia e la possibilità di adattare il modello italiano della cooperativa sociale affinché divenga un attore di sviluppo dell’economia sociale in Montenegro.

AZIONI PER LA FORMAZIONE E SUPPORTO ALLE IMPRESE SOCIALI

Durante l’intero arco di durata del progetto sono stati realizzati 3 percorsi di formazione professionale ideati per fornire gli strumenti utili alla progettazione, all’avvio ed alla gestione di un’impresa sociale.

– 29 ottobre 2015 – Bijelo Polje, “Formazione per lo Sviluppo di un’impresa sociale rivolta ad ONG provenienti dal nord del Montenegro” in cui è stata presentata la bozza di MEMORANDUM;

– 14, 15, 16 marzo 2016: “Workshop di formazione sullo sviluppo del business plan di un’impresa sociale” rivolto alle organizzazioni non governative del Montenegro distinte per area geografica di provenienza;

L'ACCOMPAGNAMENTO DELLE REALTA' PRODUTTIVE MONTENEGRINE

Da dicembre 2013 a inizio marzo 2016 la Cooperativa Noncello, in qualità di soggetto esecutore del Partner COSM, ha sviluppato un percorso di accompagnamento in favore delle realtà montenegrine fornendo loro uno studio complesso sulle ONG locali, risultato della predisposizione, somministrazione ed elaborazione dei risultati di un questionario di censimento sulla base di un questionario di censimento atto ad individuare le potenzialità delle stesse di essere o diventare Impresa Sociale. Il risultato raggiunto è la costituzione di n.4 gruppi di lavoro la cui formazione, sulla base delle analisi delle tabelle riepilogative ottenute a partire dal censimento, ha permesso di evidenziare i modelli imprenditoriali esistenti sul territorio e l’immaginazione di nuovi.

A tale formazione hanno preso parte 12 ONG di cui 4 (Caritas per l’idea di sviluppo atività di catering, Montenegrin Women Lobby per l’idea di sviluppo di prodotti di design a parire da materiali di riciclo, Associazione non governativa NITI Bijelo Polje per lo sviluppo e vendita di prodotti artigianali di lavorazione della lana, Women’s Alliance for Development-QAD per l’idea progettuale di sviluppo sostenibile e informazione) sono riuscite a completare con successo la stesura del documento di Business Plan grazie a quanto appreso sul Busines Model Canvas durante le ore di formazione.

SCAMBIO DI BUONE PRATICHE TRA IMPRESE DEL FVG E DEL MONTENEGRO

Sono stati finalizzati allo scambio di buone pratiche tutti gli incontri di informazione e formazione nei quali dai partner regionali sono state presentate le esperienze di cooperazione sociale in Italia. Inoltre sono stati organizzati i seguenti momenti dedicati:

  • Incontro con gli stakeholder “Esperienze e buone prassi nell’ambito dell’economia sociale tra rappresentanti di cooperative sociali italiane e montenegrine“ tenutosi il 26 Marzo 2015 – 8 partecipanti. L’incontro aveva come oggetto: la definizione del concetto di economia sociale, l’approfondimento delle modalità di amministrazione e gestione delle imprese sociali italiane con particolare riferimento alle cooperative di inserimento socio/lavorativo delle fasce vulnerabili, l’analisi dello sviluppo del modello gestionale delle cooperative di inserimento socio/lavorativo nella loro evoluzione dagli anni ’80 ad oggi e l’analisi delle ipotesi di sviluppo del modello economico nello scenario europeo, che prevede un’integrazione di diverse risorse tra welfare, economia “protetta” e mercato, per definire un modello d’impresa capace di riprodurre valore attraverso una ricomposizione delle risorse al fine di generare sostenibilità economica oltre che assistenza di stato.
  • A giugno 2016 dal 14 al 16 sono state realizzati i seguenti incontri dei partner regionali; COSM, Cooperativa Noncello ed Interland, con realtà dl territorio montenegrino;

La creazione dell’Organizzazione non governativa “Centro per lo sviluppo dell’economia sociale” a cui aderiranno anche i partner regionali è l’occasione per continuare ad operare insieme per sostenere lo sviluppo dell’economia sociale in Montenegro garantendo la sostenibilità nel tempo dei risultati raggiunti dal progetto. Il Centro è stato dotato dl Capofila COSM di pubblicazioni dedicate all’economia sociale ed allo sviluppo sostenibile. Le ONG locali continueranno il loro sviluppo verso la creazione di imprese sociali. L’Agenzia rappresenterà il luogo per lo sviluppo di progettualità condivise a supporto della società civile e dell’economia sociale e volte alla creazione di strumenti normativi e finanziari locali per lo sviluppo dell’impresa sociale.

RIFERIMENTI

CONTATTI

info@coopcosm.it

parisini@interlandconsorzio.it

Presidente COSM Michela Vogrig: presidenza@coopcosm.it

Pres. Cooperativa Noncello, Stefano Mantovani: s.mantovani@coopnoncello.it